"Come mai un romanzo?" E' questa la domanda che mi sento fare per prima, in questi giorni: come mai un romanzo, dopo tanti libri di saggistica? Una domanda diffidente: che ci fa un cronista in mezzo agli "scrittori"? Domanda diffidente, risposta semplice: raccontare storie mi piace sempre di più. Lo faccio da anni sul "Corriere" partendo quando è possibile, su ogni argomento, da una vicenda anche piccola che può esser letta come metafora del tutto. Lo faccio nei saggi. Lo faccio a teatro, dove abbiamo portato in scena con Gualtiero Bertelli e la Compagnia delle Acque oltre un centinaio di repliche de "L'orda" e di "Odissee" più qualche serata speciale di "Razze" o dei "Banditi della libertà". Avevo da parte delle storie bellissime, col "Maestro magro" ho provato a raccontarne un po'. Partendo da quella che più mi premeva, quella di Osto e di Ines.

messaggi più recenti >>>


gran bel libro la Casta. Complimenti a Lei e A Sergio Rizzo
Francesco Barile 

Opinioni
Gentile Dr. Stella, ho retto bene il Tuo libro -La Casta- fino a pag. 242 quando mi sono messo a piangere per l'esempio stoico di governante pubblico riferito a Cacciari. Hai completato molte schede ma non riesco a capire il trattamento privilegiato per Cacciari esternato come un Santo, siete forse amici??Hai dimenticato di allargare la scheda del suddetto: 1)alla titolarità della Cattedra di filosofia all'Università S.Raffaele di Milano.2) alla pensione di deputato.3)a qualche altro emolumento in C.d'A. vari.4) al 4° ponte sul Canal Grande(i veneziani si chiedono a cosa serve) con una spesa di 14 milioni di euro, incompiuto da 10 anni.5)all'amicizia con Toni Negri (il cattivo Maestro!!) e alla Sua partecipazione a incontri con Luca Casarin capo no-global.6) alla Sua amministrazione di Venezia -Citta metropolitana) condivisa nel Centro Storico da 60000 anime (non seimilioni di residenti). Ripeto ho retto bene il Tuo libro fino a pag 242, poi ho capito sull'esempio Cacciari che anche Tu "sei umano" e come tutti gli umani foriero di errori a volte grossolani siano voluti o meno. In ogni caso un grazie sentito per "il tutto".
Mario 

"Fotogrammi" di quando ero ragazzino.
Volevo solo dire che ho trovato molto bello il Suo romanzo, anche nei passaggi in cui avverto (è una mia impressione) la tentazione del giornalista di "riaffiorare" per riportare l'affresco su canoni che si attagliano più alla fotografia, e il romanzo sui binari del saggio. Fra le altre cose, a me che ho 40 anni, sono siciliano, lavoro al Nord e ho parenti a Torino, il Suo romanzo ha fatto riaffiorare scorci e ricordi di situazioni e di racconti che ho sentito da piccolo. In particolare mi è sovvenuto il ricordo di una "penitenza" in chiesa, per grazia ricevuta, raccontatami proprio come Lei la riporta, cioè con la fedele che attraversa la navata strisciando fino all'altare. E così per molte altre descrizioni e situazioni (il cantastorie nelle feste di paese; l'immedesimazione della gente nelle vicende dell'opera dei pupi; ecc... ecc...) Anche per questo ho "perdonato" (mi perdoni a Sua volta, non lo dico per saccenza)il finale "surreale", che riporta il saggio storico nuovamente nell'alveo del romanzo, e non scontenta i lettori (neanche me), che verosimilmente avrebbero mal sopportato un finale da "Malavoglia" (dove i vinti sono sempre vinti e non hanno prospettive di riscatto)e - definitivamente identificatisi con i protagonisti del romanzo - hanno potuto intascare il "risarcimento" del lieto fine. Voglia gradire i miei saluti più cordiali. onofrio
Onofrio 

Grazie !!!!!!
Dietro a quei occhi vispi a quel suo fare ...pacioso.... ho rivisto un mio insegnante di italiano degli anni '80. Un grazie sincero, che questa volta estendo anche al suo coatore Rizzo, per il suo ultimo libro. Gli italiani, o almeno parte di essi, si dovrebbero vergognare per il modo in cui funzionano molte istituzioni, si dovrebbero vergognare per come hanno eletto i loro rappresentanti in Parlamento. Il sistema Italia, credo sia destinato a soccombere, con grande dispiacere, in chi ha creduto che dopo "Mani pulite" si sarebbero avuti, giorni migliori. Grazie signor Stella, per avere l'intelligenza e la forza di poter scrivere libri come "La Casta", l'augurio sincero è che molti italiani, prima o poi, in maniera democratica o meno, prendano a calci nel sedere molta di questa gente che ha portato alla rovina questo paese.
Andrea - 68 

La Casta
Gentile Dott. Stella, nel ringraziarla ancora per la divulgazione delle informazioni su ciò che purtroppo rappresenta trasversalmente uno tra gli scempi più grandi che affliggono il nostro Paese e che si ripercuotono ben oltre i numeri esposti nel libro “La Casta”, da Lei scritto insieme al Dott. Sergio Rizzo, spero vorrà accettare anche l’espressione di un semplice cittadino con piccolo commento sui contenuti del libro e della trasmissione Matrix presso cui lo avete ben presentato: “Alcune volte (la cui frequenza sembra purtroppo aumentare) ci sarebbe bisogno di riappropriarsi di un sano e costruttivo senso di vergogna nell’essere Italiani. Senza tralasciare di certo, anche l’orgoglio per tante “conquiste” e Valori che abbiamo sempre dimostrato… … spero solo che al conoscere queste cose, nella cosiddetta “civiltà dell’informazione”, la decenza ed il comune senso di civiltà possano veramente condurci a riflessioni che stimolino ognuno a rivedere interessi, priorità, valori ed educazione, partendo come sempre, da noi stessi… e magari spingerci a desiderare, per e dagli altri, ciò che per primi saremo tutti disposti a dare e fare, così come vorremmo ricevere.” Così come è sorta spontaneamente la voglia di scriverlo, spero accoglierà i miei saluti, con la positiva speranza che questo mio, come il pensiero di tanti altri Italiani, possa svilupparsi presto per contribuire ad un Bene veramente Pubblico, al di la di qualsiasi “Casta” o colore politico. Cordialmente, con i miei complimenti.
Marco 

IL MAESTRO MAGRO
ho appena finito un libro bellissimo! Sono di origini venete, polesine, cresciuta in quegli anni e mi è sembrato di tornare bambina, quanti ricordi, di gioie e tante pene, proprio come quelle raccontate. Ora leggerò anche tutti gli altri, mi ha troppo affascinato. grazie.
Tiziana 

Festa dei popoli
Siamo una Associazione di volontariato della Toscana (Castagneto Carducci, LI) ,che lavora da molti anni con gli immigrati. Abbiamo letto L'Orda e vorremmo invitarti a partecipare ad una tavola rotonda sul tema "Migranti di ieri e di oggi", che terremo durante la prossima edizione della Festa dei popoli ( 26 e 27 maggio 2007). Il posto è bello, la festa è piccola ,ma molto partecipata, sostenuta da vari comuni e dal Tavolo della Pace. Saremmo veramente felici della tua presenza, aspettiamo un tuo cenno di risposta (tel. 0565 763840)
Paola Meletti Cavallari 

Sha-la-la-la-la
Bel libro, sono molto soddisfatto di averlo letto. Piccolissimo particolare: Sha-la-la-la-la (Piangi con me)citata a pagina 279 non è dei Camaleonti ma dei Rokes: era il lato B di "Che colpa abbiamo noi".http://www.musicaememoria.com/rokes_discografia.htm Complimenti per il romanzo.
Franco Mascalchi 

Il maestro magro
Ciao Gian Antonio, ieri sera a S.Giorgio delle Pertiche (PD) ho visto il tuo spettacolo.SUPERBO!Un'amica mi ha regalato due libri: "Avanti Popolo" e "Il maestro magro",autografati da te e Gualtiero; spero di leggerli presto e di rivedervi,per passare una serata diversa,di cultura.GRAZIE!Giancarlo.
Giancarlo Zilio 


Egregio Gian Antonio Stella, sono docente/pubblicista, studioso di storia locale e sto preparando un saggio sulla grande emigrazione (1882/1923) da Taurano (AV) verso gli USA. Mi piacerebbe arricchire con una sua presentazione il mio saggio. In attesa di Sue novità in merito, Le porgo distinti saluti prof. Giuseppe Buonfiglio
Giuseppe Buonfiglio 

Opinioni del 13.12.06
Egr.Stella,la ringrazio per aver dato serenità al mio Natale.Con l'articolo sulla ex On Pivetti sono sereno,poveretta,almena in caso estremo una stanzetta in Parlamento e rimasta.Dopo le disavventure di Mora,chissà che non debba fare un ulteriore cambiamento di strategia,magari al ribasso.Che vergogna abbiamo avuto la dimostrazione di come si riesce a fuorviare gli italiani con il buonismo.L'importante sono i principi,i valori.Certo che dalla Sardegna si ha un'altra visione della vita.Dove mettiamo la famiglia,i figli? Con i Suoi articoli contribuisce ad aprirci gli occhi,spero anche la mente, a noi tutti,la prego continui.Chieda,lei che può, cosa intende fare ,la Pivetti, del locale a palazzo Chigi,lo vuole affittare?Visto che nessuno le vuole dare il benservito!Quando si dice fortuna.In questo caso,è stata una dimenticanza, altra vergogna. Con tutto quello che ha da fare,la Pivetti, in televisione.L'importante sono i valori,sui quali non si scherza.Nel caso di Lele Mora è un amico e come tale bisogna conservare la sua onorabilità.Non riusciamo più a vergognarci della superficialità,vissuta negli ultimi 15 anni.Dia una mano a noi tutti, a capire a quale livello siamo arrivati di incultura. Cordialmente BUONE FESTE Cesare Ungaro
Cesare Ungaro 

Materiale per la stesura dell tesi
Egregio dottor Stella,sono una studentessa universitaria e per la tesi il professore mi ha richiesto di ritrovare nel suo libro "il maestro magro" elementi quali:il linguaggio,il rapporto con gli adulti-studenti,la realtà ,la descrizione dei personaggi,come vive l' amore,... Ciò dovrà poi essere confrontato con il testo "la gallina volante"della dott.ssa Mastrocola. Ho cercato delle critiche ma aimè non vi è nulla disponibile per la mia stesura. Potrebbe fornirmi Lei del materiale,sono ad un punto morto!! La ringrazio anticipatamente . Cordiali saluti
Sabrina Olivari 

La vogliamo!!!
siamo due rappresentanti dell'istituto keynes di castel maggiore(bo) e volevamo chiederle se sarebbe disposto a venire ad una nostra assemblea magari a dicembre o adirittura a novembre!!!quest'anno la nostra scuola partecipa al progetto europa che vedrà coinvolti degli alunni ad andare a bruxell,oltre a leggere il suo libro,"l'orda",ed argomentarsi sull'emigrazione ed immigrazione...dato che lei si intende di questi argomenti, che interessano a molti di noi,ci chiedavamo se era disposto a presiedere ad una nostra assemblea!!!la ringraziamo anticipatamente dell'attenzione e aspettiamo con ansia una sua risposta...ci scusi ma l'indirizzo corretto isissa@hotmail.it
Isis e Giuseppe 

perchè?
perchè hai scritto un testo così realistico?
caloggero 63 

OSTO e INES
Durante tutta la lettura del suo straordinario romanzo ho "invidiato" Osto ed Ines. Ho "invidiato" la loro vita durissima ,difficile e povera , eppure così ricca di un amore quotidiano reciproco e verso il prossimo. Osto e Ines sono due figure meravigliose in un'Italia nata dal dopoguerra , due figure che purtroppo non si sono moltiplicate nella realtà attuale del nostro paese. Leggere il suo romanzo è stato un bel momento; se dovessi incontrare il maestro Aliquò a braccetto della Ines con la sua famiglia al seguito, li saluterei e ...li abbraccerei.
Maurizio 

può aiutarci?
siamo delle studentesse di venaria, i nostri professori ci hanno assegnato una ricerca su di lei e sul suo libro "il maestro magro" ma su internet le informazioni scarseggiano. potrebbe cortesemente fornirci un maggior numero di informazioni o indicarci dove possiamo trovarle? sentiti ringraziamenti Laura ed Elena
laura 

le altre 11
C'ho un amico che m'ha detto Ma figurati se si ricorda, sai a quante cerimonie/premiazioni/eventi di ogni tipo è chiamato a partecipare? È impossibile che a distanza di giorni si ricordi di Siderno che - come appuntamento - francamente, non è granché. Allora io ritrovo coraggio e scrivo perché vuol dire che non si ricorda nemmeno la stupidata detta al tipo che presentava la serata e che mi ha chiesto del rapporto fra letteratura e web. E comunque io quella sera ero venuto da Bologna perché mi rimborsavano il biglietto e poi perché le volevo chiedere un'intervista. Cioè le volevo rivolgere dodici domande sul suo “Il maestro magro” e poi pubblicare tutto sulla rivista on-line Mr. Dedalus (www.nopress.it/mrdedalus) che non sono neppure sicuro si possa chiamare rivista ma comunque. Perché mi piacerebbe inaugurare uno spazio con mini conversazioni telematiche con scrittori e giornalisti. Allora volevo cominciare con “Il maestro magro” che l'ho comprato mentre cercavo il coraggio per presentarmi a Cavazzoni che era alla Feltrinelli a scegliere un libro dallo scaffale di filosofia e chiaramente poi quella prima possibile intervista è sfumata perché non ho trovato il coraggio come non l'ho trovato per avvicinarla mentre era seduto a Siderno. M'ero anche preparato, cioè avevo scritto le domande su un quaderno ed avevo lasciato spazio sufficiente per riportare le sue risposte. Soprattutto m'ero bevuto 4 Martini nella speranza che mi aiutassero a vincere la mia odiosa timidezza. Niente. Del resto, dice sempre quel mio amico, ci vuole un buon motivo per dedicare tempo agli sconosciuti... e allora ci sono due possibilità: o diventi qualcuno oppure trovi una ragione migliore della tua rivista on-line. Eh. Solo che una ragione migliore non esiste, il coraggio mi manca, e quindi niente... le scrivo. Anzi no, meglio, le scrivo la domanda n.1, che fa così: “lo scherzo del “volo degli angeli”ed il successivo scontro fra i due balbuzienti (che Osto associa al movimento meccanico dei pupi) mi hanno fatto pensare che forse, l'unico modo concesso ad un eventuale deus ex machina per prendere parte alle vicende umane è quello di assumere le sembianze di un Nane Pregnolati, che vede il cielo sempre azzurro e che ha sempre voglia di metterla a ridere. Conclusione: l'unico modo per ammettere l'esistenza di una entità sovrumana è quella di avere un senso dell'umorismo molto sviluppato?”. Quando l'incontro la prossima volta le faccio le altre 11.
Mauro Orletti 
Caro Mauro, ahi ahi... Ma dico: dopo aver letto il Maestro magro ti sei posto il problema di come sono e che magari sono un po' stronzetto? Ma va là... Ti sei perso una cena. Spaghetti spettacolari alla prossima Gian Antonio Stella

INCONTRO CON L'AUTORE 2007
Egr. Signor Stella, scrivo a nome delle biblioteche comunali del Basso Vicentino (n.10) che ripeteranno anche l'anno prossimo la stimolante esperienza del ciclo di INCONTRI CON L'AUTORE III^ edizione 2007. In seno al nostro Comitato è stato fatto più volte il Suo nome per la presentazione della Sua ultima opera letteraria. Pertanto si chiede gentilmente di metterci in contatto con Lei per organizzare una eventuale serata. La sede ideale Rimango in attesa di un gentile cenno di riscontro. Cordiali saluti. dott.ssa Sandra Casarin tel. 0444/898033
Biblioteca Pojana Maggiore 

proposta
Sig. Stella,la settimana scorsa ho letto il suo articolo sull’aumento delle spese alla Camera e al Senato,domenica la trasmissione Report di RAI3 aveva come tema gli stipendi dei manager delle grandi aziende statali.e martedì le Jene di ITALIA1 hanno mandato in onda invece un servizio di Sortino sui costi abnormi della TAV, costi che sarebbero tripli rispetto a quelli della Francia. Ora, mentre la nuova finanziaria crea continui imbarazzi alla maggioranza, io le chiedo se non sia possibile fare una ricerca/inchiesta su cosa si potrebbe realizzare con tutti quei soldi buttati così dalla finestra. Quante scuole, quante attrezzature mediche, quante strade, quanti pc nelle scuole, quante strutture per disabili? Cordiali saluti Francesco Graciotti-OSIMO
 

per : gian antonio stella
LEGGO IL TUO ARTICOLO SU CORSERA DI OGGI 5 OTTOBRE.L'ON FIORONI NON SA QUANTO GADAGNEREBBE SE FACILITASSE I TRASFERIMENTI INTERPROVINCIALI DEI DOCENTI. DEVE FARE POCO. DEVE DOTARSI,COSA CHE NON HA,DI UN SOFTWER ADATTO : COME PER UN PASSEGGERO DI TRENITALIA.PENSA CHE NELLA P.I. NON SONO PREVISTI I TRASFERIMENTI ON LINE DEL PERSONALE DOCENTE.L'ANNO PRIMA DEVE ESSERCI LIBERO IL POSTO E L'ANNO DOPO VIENE ASSEGNATO PER IL TRASFERIMENTO...PERCIO' NON SI FANNO TRASFERIMENTI LA DOMANDA E L'OFFERTA ON-LINE NON CONTA NULLA...QUANTO GUADAGNEREBBE IL MINISTRO DI SUPPLENZE ,QUANTO NE GUADAGNEREBBE LA SCUOLA,QUANTO GUADAGNEREBBERO I DOCENTI PER PENSIONI,VIAGGI,BENZINA E QUANT'ALTRO-GRAZIE X L'OSPITALITA' SALUTI FRANCO LONETTI VIA ALLENDE 42 RENDE - 0984/461598 - 338/4665490
LONETTI FRANCO 

Palestro Africa
Gentile dott. Stella, sono pier baroni, un giornalista del Corriere del Ticino di Lugano, sulle tracce dell'eccidio del 1871 a Palestro in Algeria, che coinvolge anche 7 famiglie luganesi. È disponibile qualche libro sulle ragioni per cui i luganesi emigrarono con i trentini? O altro. Se mi manda un segnale, le sono grato. Saluti cordiali, pier baroni
Piergiorgio Baroni 


Sarei lieta di poterLa ospitare nel laboratorio di lettura che organizzo da anni nel liceo romano Convitto Nazionale. Credo di aver osato troppo, ma attendo con fiducia una Sua risposta. Distinti saluti Isabella Dentamaro
 

Foto cambiata
La foto di Giovanni Rossi in questo site é del imperador brasiliano Pedro II. Grazzi. Luiz Marcelo Lavalle, Brasile.
Luiz Marcelo Lavalle 

Complimenti
Volevo fare i complimenti a Stella per il bel romanzo che molti come me hanno apprezzato.
 

articolo
scusi se approfitto di questo forum per contattarla...volevo chiedere a lei un consiglio per un articolo scritto sulla "questione Caffaro" di Brescia. Vorrei pubblicarlo, vorrei che si potesse trattare questo argomento... Paola paola.dora@studenti.unipr.it
paola 

musica in dialetto
Che dire, sto leggendo ora il libro che è veramente molto bello, approfitto perchè non trovo in nessuna parte una mail dove contattarla ma vorrei indicarle il sito di un gruppo di musica dialettale della provincia di Vicenza : Valincantà, so che propone spesso nelle sue serate delle musiche e canzoni per accompagnare le sue e altrui storie. cordialità www.valicanta.it
davide lista 

invito
Gent.mo Gian Antonio Stella, tempo fa le abbiamo scritto invitandola a presentare il suo ultimo libro alla manifestazione interculturale LA TENDA DEI POPOLI, occasione d'incontro tra gli abitanti del luogo e i migranti che, per diversi motivi, si trovano a vivere nel nostro territorio di provincia(veneziana). La Festa è un'occasione di "incontro" di culture diverse (la vera ricchezza del mondo):musiche, danze, cucina etnica, teatro, mostre ... e anche presentazione di libri. Ora le date della manifestazione sono state fissate (dal 12 al 14 maggio) e stiamo lavorando per la preparazione del programma. Vorremmo conoscere le sue disponibilità e vedere se riusciamo a incrociarle con la nostra programmazione. Abbiamo provato a inviarle alcune mail, ma non arrivano a destinazione. Non abbiamo altro modo di contattarla se non attraverso questo forum. Speriamo possa risponderci. - TEL. 348 7033206 oltreiconfini@libero.it
Lorenzo De Facci 

Date Spettacoli Teatrali
Gentilissimo Gian Antonio Stella sono uno studente universitario vicentino e vorrei ringraziarla di cuore per questi stupendi libri e spettacoli che mi permettono di conoscere più da vicino la Nostra storia. Questo è particolarmente importante per me perchè sfortuna vuole che da molti anni io non possa più contare sui raccondi dei nonni. Ho visto quasi tutti i suoi spettacoli e li considero altamente educativi ed emozionanti: pensi che è riuscito a far piangere mia madre con la scena dell'alluvione, quando mi ha accompagnato a vedere "Il Maestro Magro" a Torrebelvicino. A questo proprosito vorrei chiederLe in che modo potrei essere informato sulle prossime date dei vari spettacoli, poichè vorrei prima di tutto rivederli ma soprattutto farli conoscere a più persone possibile. Finora mi sono arrangiato con ricerche in rete ma queste oltre a richiedere fortuna devono essere fatte continuamente e spesso non portano a risulati! Grazie.
Massimo Barcaro 

un romanzo che accompagna
Caro Gian Antonio Stella Ho finito questa notte di leggere il Maestro Magro. Peccato...perchè mi sarebbe piaciuto avere ogni giorno "per me" qualche pagina di questo romanzo fatto di vite, storie e luoghi, scritti dalla Sua inconfondibile penna, così fluida, ironica e vivida. Raccontare storie le riesce benissimo! Aspettando il Suo prossimo romanzo.. Veronica Pecorella
veronica 

invito
Gent.mo Gian Antonio Stella, nel periodo maggio/giugno (data da definire), si svolgerà la 6° edizione de LA TENDA DEI POPOLI, manifestazione interculturale che viene proposta come occasione d'incontro tra gli abitanti del luogo e i migranti che, per diversi motivi, si trovano a vivere in questo territorio di provincia(veneziana). La Festa è un'occasione di "incontro" di culture diverse (la vera ricchezza del mondo):musiche, danze, cucina etnica, teatro, mostre ... e anche presentazione di libri. Abbiamo letto con partecipazione e interesse i tuoi lavori collocati in ambiente di emigrazione e ci interesserebbe un tuo intervento da programmare nella stessa festa o in una data vicina ad essa. Speriamo proprio che questo sia possibile. oltreiconfini@libero.it - TEL. 348 7033206
Lorenzo De Facci 

La nuova orda
Gentile dott. Stella Sto leggendo il suo libro, l'orda che trovo straordinario, dieci pagine al giorno, perché e’ proprio vero, e’ un pugno sullo stomaco non leggevo niente di simile da tempo. L’ho comprato per caso mentre ero in Italia visto che anche io ora faccio parte di quell’orda nuova di italiani costretti all’ estero per il lavoro, di quelli che non si vogliono adattare alle nuove schiavitù del lavoro interinale alla vita nei call center ai co.co.co. e ai co.co.pro…..tutte cose da noi inventate per spingerci direttamente indietro a quelli che eravamo. Cercavo tuttavia una traccia degli emigrati di cui lei parla nei ricordi di mio nonno emigrato in Argentina o di mio padre per tre anni immigrato dalla Sardegna in Svizzera, ma niente, solo il sentore l’ eco di una vita difficile e la consapevolezza ora che forse non volevano per me, per noi, lo stesso tipo di vita ma scuole migliori, case pulite una vita dignitosa. Da italiano in Inghilterra a volte sono costretto alla situazione imbarazzante di chi nonostante gli studi non arriva ancora alla perfetta comprensione di una frase o di un libro come avessi la mente ottenebrata dalla stupidità Non oso pensare come si devono essere sentiti i nostri bisnonni quasi analfabeti. Le mie sono solo paranoie in confronto…. E ora per noi e’ facile ogni giorno leggere in internet un giornale italiano , chiamare casa, vedere la tv italiana e in due ore essere in patria ad una modica cifra ( non usando compagnie nazionali), ma e’ anche facile vedere cosa accade e vederci tornare indietro come gamberi senza memoria storica. La ringrazio ancora per avermi ricordato ciò che eravamo, ciò che non sapevo. Cordiali saluti Oscar Vaccargiu ps ho provato a mandare un messaggio al sito ufficiale dell orda ma al momento risulta impossibile...ma per me era molto importante mandarle i miei apprezzamenti.
Oscar Vaccargiu 

al "Tajo"
I miei genitori si sono sposati nell'ottobre del 53 al "Tajo". Sono nato nel settembre del '54 in provincia di Novara. Potremmo parlare del "seguito" del tempo del "Maestro Magro". La mia lingua oggi è l'italiano ma potrei aver agio di ragionare con un "tajante" o un "ranat" nella stessa misura, anche se "nostra patria è il mondo intero, ..." è ormai qualcosa che sembra irrimediabilmente passata.
luciano duò 


grazie per le 313 pagine di poesia.
elisa 

Richiesta autorizzazione
Gentile dott. Stella, sono un'insegnante di Storia che sta elaborando una lezione on line sull'emigrazione per conto dell'Indire. Chiedo se è possibile citare tra le note sitografiche il vostro sito, al fine di consentire la lettura delle preziose fonti documentarie sull'immigrazione. Nella speranza di ricevere una vostra gentile risposta, cordiali saluti prof.ssa Isabella Abbenante
Isabella Abbenante 

Il maestro magro
Ho assistito allo spettacolo durante il Festival della Letteratura di Mantova, bellissimo e commovente, senza tutta la retorica che spesso accompagna i ricordi. Ho 46 anni, non ho vissuto molto di quanto ho visto e sentito in quella serata, ma è quanto mi sono sentita raccontare da genitori e nonni ed è stato come ritornare bambina e riconquistare un pò di quell'innocenza e di quell'incanto. Per la Biblioteca presso cui lavoro organizzo una Rassegna di Incontri d'Autore, avremo in primavera Angela e Folco Terzani, Gian Paolo Pansa, Maria Venturi, e molti altri; sarei felice se potessimo ospitarLa con il suo spettacolo magari in una sera d'estate...confido in una Sua risposta, inutile dire positiva. Grazie ancora per le emozioni e alle Sue brave cantanti, ad una incontrata la mattina dopo in Piazza Erbe ho già espresso i miei apprezzamenti. Cinzia
cinzia robbiano 

tradurre il romanzo
Spero che questo messaggio le pervenga, in un modo o nell'altro. Mi chiamo Francine Leruth, belga di nascita e madrelingua francese. Nel 1980 sono venuta ad approfondire il mio italiano a Roma, poi a Milano. Innamorata dell'Italia, non mi sono più mossa da qui, e il mio matrimonio nel 1986 con un Salernitano trapiantato a Milano ha definitivamente sancito la mia scelta. Sono ben presto diventata insegnante di francese alla Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori, quella della via S. Pellico a Milano.(avevo una laurea belga in lettere, ne ho conseguita una in lettere moderne alla Cattolica). Parallelamente, mi sono messa a tradurre, attività che mi piace molto. Ma dopo anni di traduzioni tecniche, legali, mediche e quant'altro, ho voluto tentare la via della traduzine letteraria. Mi sono iscritta a un master di specializzazione al CETL (Centre européen de traduction littéraire) a Bruxelles e ho dato gli esami richiesti. Mi resta da completare la tesi, ed ecco perchè le scrivo: dopo mesi di esitazioni, di scelte non convinte, ho deciso di presentarmi con la traduzione del suo romanzo, "Il maestro magro". Glielo confesso : mio marito ed io siamo abbonati al Corriere, che leggo regolarmente, ma non ricordo i nomi dei giornalisti (a parte qualche "celebrità").Mio marito, invece, era un affezionato dei suoi articoli (che oramai non perdo più). Ma il suo romanzo mi ha totalmente sedotta: mi sono messa a tradurlo (ovviamente in francese) con entusiasmo e passione. In realtà, mi bastano 60 pagine di traduzione per presentarmi, e ho finito la "brutta copia" del lavoro. Sto lavorando ora alla rilettura, alla correzione : vorrei discuterlo quanto prima. La mia grande paura è che la casa editrice, nel frattempo, non l'abbia dato già da tradurre. Nessun problema per la mia tesi, la posso presentare lo stesso, ma ovviamente perderei ogni possibilità di diventare la traduttrice ufficiale, se la mia traduzione viene ritenuta valida ovviamente (nelle commissione che la esaminerà, ci saranno editori francesi). Perché le racconto tutto questo? Perché mi sembra che questo faccia parte della vita del suo romanzo, perché avevo voglia di dirglielo e basta, perché spero un giorno di diventare traduttrice letteraria e forse il suo romanzo mi aprirà finalmente le porte di quel mondo impermeabile. Forse perché, se lei mi risponde, avremo modo di parlare un po' e avrò la possibilità di porle alcune domande utili per il mio lavoro. Ringraziandola per aver letto questo mio messaggio, le mando i miei cordiali saluti francine leruth
francine leruth 

Curiosità..
Salve, sono Erica Giors, ho letto proprio con piacere Il Maestro Magro, essendo nata "dopo" la realtà del dopoguerra per me è abbastanza sconosciuta, sufficientemente vicina per incuriosirmi... due cose volevo chiderle.. primo se era vera questa legge dei maestri magri e se era vera anche la truffa dell'auto super scontata.. grazie e bun lavoro.. credo che lei sia il più anglosassone tra i giornalisti italiani, e con questo intendo proprio il giornalismo d'inchiesta, quello che cerca la verità per farla conoscere al mondo.. beh.. messa così è molto epica la cosa, ma penso che sia stato chiaro ciò che intendevo! Saluti
Erica Giors 

Scoperta
è stata davvero una piacevole scoperta il suo "Il maestro magro"! Quest'estate al mare ho trascorso alcune calde notti in compagnia di questa storia semplice e delicata che mi ha rinfrescato il cuore. Adesso lo sto promuovendo con le colleghe.
Mariagrazia 


era da molto che non trovavo un romanzo cosi, semplicemente.....bello, in tutti i sensi,scritto magistralmente!!!!!!!! aspetto con impazienza il prossimo!!!!!!!
 

Come mai
Come mai conosci cosi bene Venaria,i luoghi ,le casermette,come vi si viveva,ecc.Io ci sono nato li e mi piacerebbe sapere se hai visto il posto o te l'hanno descrittto.grazie saluti. Ps.Ho letto il libro e mi è piaciuto Saluti
BISO1048 

Un rigo appena... continua
Scusate... ho dimenticato di esplicitare il nome completo dell'Istituto: ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE SALESIANO "SAN ZENO" - VERONA (CLASSI III A - III B). La ringrazio nuovamente Marco Febo
Marco Febo Verona 

Un rigo appena...
Gent.mo dott. Stella, Ho la fortuna di insegnare letteratura italiana in due classi terze di un Istituto Tecnico Industriale serale di Verona (33 allievi riuniti in un unico corso). Quest'anno, a mo' di esperimento, ho provato a lanciare l'idea di condire l'estate dei ragazzi (tanti lavoratori) con un romanzo... Sa, da noi il tempo è poco, nel corso dell'anno, e lo spazio per le buone letture si procura nicchie a fatica. Abbiamo deciso di cominciare da Lei... in fondo, mi sono detto, andremo a scambiare idee con chi di lavoro si è occupato tanto e, magari, ora ha qualcosa da raccontarci in merito. Vengo a chiederLe un favore: Le sarebbe possibile, prima che i ragazzi vengano congedati (martedì 14 giugno), inviare, attraverso questo forum o via mail allegata, un augurio di buona lettura, una chiave di approccio al suo libro, un rigo appena... la ringrazio per quanto potrà fare e mi scuso per il tempo che Le ruberò... Con stima, Marco Febo
Marco Febo Verona 

solo un indirizzo
Carissimo Gian Antonio Stella, mi inserisco in questa chat anche se per un motivo che poco ha a che fare con l'argomento della stessa e mi scuso per l'intromissione; il fatto che io sia una sua grandissima ammiratrice e che aspetti con ansia i suoi articoli per alleggerire un po' la pesantezza della quotidianità, spero, mi aiuterà. Mio marito le ha scritto una lettera di argomento personale (anche lui è un suo grande ammiratore, non si preoccupi) e non sa dove spedirla. Temiamo che si perda nei meandri della redazione del Corriere o della casa editrice che la pubblica. A quale indirizzo possiamo inviarla? Se è una richiesta che viola la sua privacy non si preoccupi di rispondermi. In tal caso, mio marito invierà la lettera al Corriere della Sera sperando che in qualche modo le sia recapitata. Mi scusi per il disturbo. Grazie per tutte le risate (pensose) che ci fa fare.
Violetta Chiereghin 

RISPOSTA STELLA

 
Cari lettori, scusate l’attesa. Sono stati giorni pesanti. Eccomi. Cara Michela, qual è la differenza tra scrivere un romanzo storico e un romanzo totalmente inventato? Sono tante. Ma la principale è che un romanzo storico richiede una perfetta (si fa per dire: la perfezione è sempre e solo un tentativo) coerenza tra le cose inventate e i documenti, le canzoni, le abitazioni, il modo di parlare e così via dell’epoca descritta e la massima correttezza nelle citazioni così che un lettore curioso possa andarle a ritrovare. Ma anche queste, in fondo, sono chiacchiere: un grande romanzo “non storico” totalmente inventato dalla prima all’ultima riga non può prescindere da una profonda conoscenza dell’epoca sennò tutto stona. Caro My, grazie per le sue parole. E grazie per la fiducia. Spero di non deluderla Cara Nunzia, lei mi lusinga: cosa c’è di più bello, per chi scrive, di essere letto sotto le fronde di una pianta facendo compagnia a qualcuno? Dalla citazione sui “nonni padani” immagino lei sia molto giovane. E mi fa piacere quella citazione: i “nonni padani” sono un felice (oddio, non sempre, diciamo) miscuglio tra siciliani e veneti, lombardi e calabresi, toscani e abruzzesi. Come tutti i nonni italiani. Caro Mauro, grazie. L’obiettivo era proprio quello di raccontare un pezzo della storia d’Italia toccando i cuori. Esulto.

Mobbing estremo in un insospettabile ospedale
Leggendo quà e là molto spesso si vede la bravura di chi scrive e così viene arricchita la cultura dei lettori. La letteratura italiana non ha nulla da invidiare agli altri paesi del mondo e anche su questo possiamo essere orgogliosi. Purtroppo però molto spesso accade anche di incontrare persone che recitano la parte di essere come degli analfabeti tanto che conducono una vita senza regole umanitarie, in quanto arrivano persino a sentirsi al di sopra della legge. Per chiarirsi le idee in merito basta visitare il mio sito internet: http://mobbing-sisu.com Si comprenderà benissimo l'ignoranza persino nelle contraddittorietà delle false attestazioni che sono state scritte, per non parlare del modo in cui vengo ancora distrutta anche dopo essere stata ridotta ammalata e disabile. Grazie per dimostrare di volere essere informati e vi saluto con cordialità. Giovanna
Giovanna Nigris 

Invito
Spett. Redazione, siamo un'associazione culturale di Isola Vicentina (VI),che lavora con la Comunità di farti Servi di Maria. Ogni anno, tra il 15 e il 30 agosto organizziamo una rassegna culturale con concerti, presentazioni di libri, teatro. Le chiediamo se lei è disponibile per tale periodo per una serata di presentazione del suo utlimo libro. Grazie per l'attenzione. Virna De Tomasi
Virna De Tomasi 


ho letto il libro tutto di un fiato, commovente! mauro
mauro speciale 

che piacere
che piacere trascorrere un pomeriggio sotto una pianta a leggere... ma allora anche raccontare dei nostri nonni padani si sente il respiro della storia d'Italia. Grazie Nu
nunzia 

Finalmente un romanzo!
Salve Gian Antonio, la seguo da anni e ho trovato i suoi libri sempre molto interessanti, perchè ci toccano da vicino, perché vanno a scavare nelle nostre radici e, facendo luce nel passato, riportano a galla anche i drammi e le tristi verità del presente. Certo un romanzo è un'altra cosa, perché presuppone una storia, una scenografia, una regia, un'angolazione, una luce e un coinvolgimento maggiore rispetto al distacco e alla lucidità che richiede la scrittura di un saggio. Dove è nata l'ispirazione per questo romanzo? Lo leggero' al più presto; nel frattempo approfitto di questo forum per ringraziarla di averci regalato un nuovo libro denso della nostra storia, lontano eppure vicino. Complimenti
my 

Curiosita'
Buongiorno, non ho ancora avuto modo di leggere il suo romanzo, ma a breve mi tufferò nella storia del Maestro Magro… io adoro i romanzi storici (vedi Vita della Mazzucco), mi sorge spontaneo chiedermi quanta fatica in più debba comportare scrivere un romanzo così. La storia che racconta è documentata da prove, documenti, ecc..? Riscriverò non appena avrò letto il libro. Saluti a tutti e grazie in anticipo se mi risponderà.
michela