| "Come mai un romanzo?" E' questa la domanda che mi sento fare per prima, in
questi giorni: come mai un romanzo, dopo tanti libri di saggistica? Una domanda diffidente: che ci fa un cronista in mezzo agli "scrittori"? Domanda diffidente, risposta semplice: raccontare storie mi piace sempre di più. Lo faccio da anni sul "Corriere" partendo quando è possibile, su ogni argomento, da una vicenda anche piccola che può esser letta come metafora del tutto. Lo faccio nei saggi. Lo faccio a teatro, dove abbiamo portato in scena con Gualtiero Bertelli e la Compagnia delle Acque oltre un centinaio di repliche de "L'orda" e di "Odissee" più qualche serata speciale di "Razze" o dei "Banditi della libertà". Avevo da parte delle storie bellissime, col "Maestro magro" ho provato a raccontarne un po'. Partendo da quella che più mi premeva, quella di Osto e di Ines. |